Novena in onore di San Giovanni Maria Vianney: Primo Giorno

26 luglio – 3 agosto
Inizia oggi la novena al Santo Curato d’Ars, patrono dei presbiteri.
A lui chiediamo di sostenere nella fede tutti i sacerdoti e di vegliare su padrini e madrine di Il Fuoco di Ars, affinché continuino ad intercedere con gioia e perseveranza per la santificazione dei nostri figliocci.

PRIMO GIORNO: LAVORARE PER IL CIELO

PREGHIERE INTRODUTTIVE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo Amen

Con le parole del nostro celeste Patrono ci rivolgiamo al Signore e gli esprimiamo tutto il
nostro amore e la nostra fiducia:

Ti amo, mio Dio, e il mio unico desiderio è di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita.
O Dio infinitamente amabile, ti amo e preferisco morire amandoti,
piuttosto che vivere un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore, e l’unica grazia che ti chiedo è di amarti eternamente.
Ti amo, e desidero il cielo solo per avere la felicità di amarti perfettamente.
Mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni momento che ti amo,
voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro ….
Mio Dio, fammi la grazia di soffrire amandoti e di amarti soffrendo.
Ti amo, o mio divino Salvatore, perché sei stato crocifisso per me;
ti amo, perché mi tieni quaggiù crocifisso per te …
Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti.
A mano a mano che mi avvicino alla mia fine,
fammi la grazia di aumentare e perfezionare il mio amore.
RIFLESSIONE DEL GIORNO

Dalle omelie di San Giovanni Maria Vianney,

Molti sono i cristiani, figli miei, che non sanno assolutamente perché sono al mondo… “Mio Dio, perché mi hai messo al mondo?”. “Per salvarti”. “E perché vuoi salvarmi?”. “Perché ti amo”.
Com’è bello conoscere, amare e servire Dio! Non abbiamo nient’altro da fare in questa vita. Tutto ciò che facciamo al di fuori di questo, è tempo perso. Bisogna agire soltanto per Dio, mettere le nostre opere nelle sue mani… Svegliandosi al mattino bisogna dire: “Oggi voglio lavorare per te, mio Dio! Accetterò tutto quello che vorrai inviarmi in quanto tuo dono. Offro me stesso in sacrificio. Tuttavia, mio Dio, io non posso nulla senza di te: aiutami!”.
Oh! Come rimpiangeremo, in punto di morte, tutto il tempo che avremo dedicato ai piaceri, alle conversazioni inutili, al riposo anziché dedicarlo alla mortificazione, alla preghiera, alle buone opere, a pensare alla nostra miseria, a piangere sui nostri peccati! Allora ci renderemo conto di non aver fatto nulla per il cielo.
Che triste, figli miei! La maggior parte dei cristiani non fa altro che lavorare per soddisfare questo “cadavere” che presto marcirà sotto terra, senza alcun riguardo per la povera anima, che è destinata ad essere felice o infelice per l’eternità. La loro mancanza di spirito e di buon senso fa accapponare la pelle!
Vedete, figli miei, non bisogna dimenticare che abbiamo un’anima da salvare ed un’eternità che ci aspetta. Il mondo, le ricchezze, i piaceri, gli onori passeranno; il cielo e l’inferno non passeranno mai. Stiamo quindi attenti!
I santi non hanno cominciato tutti bene, ma hanno finito tutti bene. Noi abbiamo cominciato male: finiamo bene, e potremo un giorno congiungerci a loro in cielo.

Donaci Signore, per l’intercessione di San Giovanni Maria, il desiderio del Cielo, fa’ che tutta la nostra vita sia protesa alla Patria eterna dove tu ci attendi.
Gloria al Padre.
PREGHIERA CONCLUSIVA

Il santo Curato d’Ars era solito dire che nella preghiera ben fatta, i dolori si sciolgono come neve al sole. Eleviamo quindi con fiducia la nostra preghiera a Dio, dicendo insieme: Ascoltaci, o Signore.

1. Perché nella Chiesa si riscopra il profondo valore della confessione e della direzione spirituale, per un graduale progresso nella vita cristiana. Preghiamo.
2. Perché l’Eucaristia, rinnovata per la remissione dei peccati e adorata come presenza reale di Cristo Gesù, sostenga il cammino di fede e di amore della nostra comunità parrocchiale e di ciascuno. Preghiamo.
3. Perché i sacerdoti vivano con amore il ministero al quale sono stati chiamati e con la grazia dei Sacramenti santifichino il popolo loro affidato. Preghiamo.
4. Perché il Signore conceda alla sua Chiesa il dono di numerose e sante vocazioni sacerdotali che seguendo l’esempio del Santo Curato d’Ars siano instancabili nel dono di sé a servizio di Dio e dei fratelli. Preghiamo.

Con spirito filiale rivolgiamoci a Dio nostro Padre con le parole che Gesù ci ha insegnato:
Padre nostro…

O Dio onnipotente e misericordioso, che in San Giovanni Maria Vianney ci hai offerto un mirabile pastore, pienamente consacrato al servizio del tuo popolo, per la sua intercessione e il suo esempio fa’ che dedichiamo la nostra vita per guadagnare a Cristo i fratelli e godere insieme con loro la gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Fonte: http://www.curatodars.com/preghiere.html

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