Chi siamo

Siamo laici e consacrati che crediamo nella potenza della preghiera e ci sentiamo chiamati ad intercedere non soltanto per la santificazione dei sacerdoti, ma anche per le vocazioni sacerdotali.

Vogliamo dare una risposta all‘invito del Cardinale Hummes, prefetto emerito della Congregazione per il Clero, che auspicava già nel 2007 la creazione di “veri e propri cenacoli in cui chierici, religiosi e laici” si dedicassero, “uniti fra loro e in spirito di vera comunione, alla preghiera, sotto forma di adorazione eucaristica continuata, anche in spirito di genuina e reale riparazione e purificazione” in favore del sacerdozio ministeriale. 

L’idea di sostenere sacerdoti attraverso adozioni spirituali nasce a Roma l’8 giugno 2010

L’iniziativa è stata chiamata “Il Fuoco di Ars” in onore di San Giovanni Maria Vianney, il Santo Curato d’Ars, esempio e protettore di tutti i sacerdoti, e la nostra modalità di intercessione trae ispirazione dalla “piccola via” di Santa Teresa di Gesù Bambino.

Inoltre, il termine “Fuoco” evoca la potenza dello Spirito Santo, a cui affidiamo i nostri presbiteri affinché li illumini e li santifichi.

Il nostro obiettivo è suscitare vocazioni alla paternità e maternità spirituali di sacerdoti e che ogni sacerdote, ovunque si trovi nel mondo, si senta accompagnato e sostenuto nell’esercizio del suo prezioso ministero.